Dice bene Laura Gemini sull’arte, le sue ricerche e le sue definizioni. Ma la performance aveva qualcosa di molto forte che si nascondeva agli occhi e si palesava grazie ad una componente fisica che rende vera qualsiasi cosa: una voce di donna, recitante un testo che in parte rivela ciò che sta dietro all’avatar e la sua relazione con la seduzione. IN MY WORLD, THERE ARE NO ERRORS, ONLY SEDUCTIONS! così dicono Alan Sondheim e Sandy Baldwin. Un elemento fortemente umano, che sposta tutto dal piano intellettuale a un piano potentemente emotivo, vero e quindi non più digitale ma reale a tutti gli effetti. Sotto il pavimento, nascosto alla vista, altri prim, diversi da quelli lasciati alla vista, che raccontano altre cosa ancora.